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E’ sempre stato un rapporto privilegiato e speciale quello fra il Festival della Parola e il mondo della scuola. Negli anni però questa affinità elettiva si è andata affinando e sviluppando, nella volontà di concepire gli studenti e i loro istituti come autentici partners nella costruzione della manifestazione e non soltanto come fruitori passivi delle proposte in cartellone.

Proprio in quest’ottica, vista la consistente presenza di appuntamenti “per” e “a cura di” progettati dagli istituti scolastici, nascerà quest’anno una sorta di “costola” del FdP, il Didafestival ovvero un calendario di eventi, naturalmente aperti a tutti ma dove l’imprinting è decisamente quello didattico.

Dopo il Fuorifestival, nato lo scorso anno, come contenitore satellite, dove convogliano tutte le proposte a cura del tessuto commerciale e delle associazioni locali, questa volta, su input del professor Sergio Audano, si aggiunge una nuova interessante proposta, che certamente non mancherà di diventare punto di riferimento anche per le scuole di altre località. Una proposta che arricchisce il festival e che promuoverà la manifestazione chiavarese anche presso un pubblico di settore, sempre attento alle proposte culturali di qualità.