Gian Antonio Stella

Gian Antonio Stella

Gian Antonio Stella una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano, editorialista del Corriere della Sera, torna sui palchi di teatri e festival con Diversi, uno spettacolo tra parole, musiche e immagini che nasce dall’obiettivo di stimolare nuove riflessioni su diritti non riconosciuti, disuguaglianze e pregiudizi, soprattutto nel periodo storico che stiamo attraversando, nel quale la pandemia mondiale da Covid-19 ha inevitabilmente mutato stili di vita, abitudini quotidiane e scale dei valori delle persone influenzando anche il linguaggio e la comunicazione sia in ambito personale sia in quello lavorativo.

Prendendo spunto dalle parole di Papa Francesco – “Oggi tutto entra nel gioco della competitività e della legge del più forte, dove il potente mangia il più debole. Come conseguenza grandi masse di popolazione si vedono escluse ed emarginate: senza lavoro, senza prospettive, senza via d’uscita. Si considera l’essere umano in se stesso un bene di consumo, che si può usare e poi gettare” – Stella con le sue dissertazioni sempre attuali e frutto di un grande lavoro di studio e approfondimento ci racconta tra passato, presente e futuro la centralità dell’essere umano nella storia e la necessità di ribadire più che mai in quest’epoca valori come altruismo, solidarietà e volontariato.

Non mancheranno, come sempre nei lavori del giornalista del Corriere della Sera, riferimenti storici a vicende di uomini e donne, famosi e non, che, nonostante condizioni umane che avrebbero potuto relegarli ai margini della società, hanno scritto pagine indelebili nella storia dell’umanità. Una carrellata di avvenimenti e personaggi, famosi e non, che vuole esplorare la galassia eterogenea delle diversità tra episodi di cronaca, situazioni di abbandono e solitudine che hanno tra i protagonisti personalità illustri del mondo dell’arte (Henri de Toulouse-Lautrec, Vincent Van Gogh), della politica (Franklin Delano Roosevelt, Charles De Gaulle, John Fitzgerald Kennedy), della musica (Michel Petrucciani, Ray Charles) e dello sport (Alex Zanardi, Bebe Vio). Ad accompagnare Gian Antonio Stella in questo viaggio: Maurizio Camardi (sassofoni, duduk),Paolo Favorido (pianoforte) e Julien Stella (clarinetti).