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Dal 2009, da New York racconta l’America nei suoi risvolti economici, sociali e di costume; dalla
Grande Mela, infatti, è corrispondente per La Repubblica.

Prima è stato in Cina, corrispondente
dello stesso quotidiano, e da qui ha raccontato gli scenari asiatici. Segue spesso come inviato i
grandi vertici internazionali (G-8, G-20, World Economic Forum di Davos), nonché le vicende della
Casa Bianca, essendo giornalista accreditato presso la Presidenza degli Stati Uniti d’America.

Oltre alla sua attività giornalistica, Rampini è uno speaker affascinante e competente che spazia
dai temi dell’economia (scenari e tendenze globali, prospettive dei mercati finanziari, dinamiche
del rapporto Usa-Cina-Europa, innovazione tecnologica, il settore dell’energia, quello
manifatturiero e agroalimentare, la cronistoria della grande crisi vista dai massimi esperti
americani), a quelli del lifestyle e delle tendenze sociali e di costume (nuovi stili di consumi,
salutismo, ambientalismo, la Slow Economy, ovvero i modelli di crescita post-crisi, Internet, la rete
e le nuove fonti di conoscenza e informazione), fino agli scenari italiani, raccontando il nostro
Paese dal punto di vista dall’America e dalla Cina.

Addestrato alla tradizione degli speakers americani – una scuola ineguagliata per efficacia e
concisione – Federico Rampini tiene le sue conferenze indifferentemente in italiano, inglese e
francese. Infine, è autore di numerosi saggi, tradotti in diverse lingue. Per citare i più recenti: Per
citare i più recenti:  Le linee rosse (Mondadori), Quando inizia la nostra storia (Mondadori), La
notte della sinistra. Da dove ripartire (Mondadori).