2019

Continuano gli incontri del Festival della Parola, la rassegna culturale organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo e prodotta dall’Associazione Le Muse Novae che fino a domani, domenica 2 giugno, animerà le piazze e diverse location di Chiavari.

A chiudere la sesta edizione della rassegna sarà il super ospite Vittorio Sgarbi, protagonista dell’attesissimo “Incontro attorno a Leonardo”, un omaggio a Leonardo da Vinci proprio nell’anniversario dei cinquecento anni dalla sua morte. All’interno dello spettacolo, in programma domani alle 21.30 all’Agorà della Parola, il noto critico d’arte offrirà al pubblico un ritratto dell’artista a tuttotondo: Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale, simbolo del Rinascimento italiano. Non mancheranno riferimenti alle opere Monna Lisa, all’Ultima Cena, e a ogni aereo ingegno che il genio di Leonardo studiò, fino a spingersi alla tensione del volare.

Anche la musica sarà protagonista dell’ultimo giorno del Festival della Parola, con l’incontro con Franco Mussida, uno dei più grandi chitarristi del prog italiano nonché fondatore della PFM, che alle 19 all’Auditorium San Francesco presenterà il suo libro “Il pianeta della Musica” (Salani Ed.), intervistato da Massimo Poggini. L’evento è in collaborazione con Slow Music.

Non mancheranno gli appuntamenti di storia, politica e attualità, come la conferenza “L’Italia democratica e la sua costituzione nate dal confronto e dal dialogo”, in programma alle 18 all’Auditorium San Francesco, condotta dall’autore e giornalista del Corriere della Sera Angelo Panebianco. La conferenza tratta i temi della democrazia e della costituzione italiana proprio in occasione della Festa della Repubblica e con riferimento al Dialogo, il tema della sesta edizione del Festival della Parola di Chiavari.

Tutti gli appuntamenti di domenica 2 giugno:

ore 9.30 – Agorà della Parola (Piazza N.S. dell’Orto)
Celebrazioni della Festa della Repubblica
Intervengono le autorità locali. A seguire, esecuzione dell’Inno nazionale con coreografia a cura del Centro Studi Danza Academy

ore 11 – Fontana di Piazza Matteotti
Intitolazione della fontana alla poetessa Elena Bono a cura del Cif di Chiavari

ore 17 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
200 anni di Infinito incontro con il poeta e scrittore Davide Rondoni (evento a cura del Liceo Marconi-Delpino)

ore 17 – Auditorium San Francesco
Storia di un favoloso anno rock da Abbey Road a Woodstock (Giunti Ed.); interviene l’autore Riccardo Bertoncelli. Intervista Massimo Poggini di Spettakolo.it

ore 18 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Perché non ci capiamo? La società ha un crescente bisogno di esprimersi, ma quanto é consapevole della propria comunicazione? a cura dell’autore tv Edoardo Rossi

ore 18 – Auditorium San Francesco
L’Italia democratica e la sua costituzione nate dal confronto e dal dialogo incontro con il giornalista Angelo Panebianco

ore 18.30 – Agorà della Parola (Piazza N.S. dell’Orto)
Il dialogo, fondamento di nuova umanità intervengono il giornalista Giorgio Paolucci in dialogo con il Prof. Farouq Wael (Università Cattolica del Sacro Cuore). A cura di G. Feretto e H. Molinari

ore 19 – Auditorium San Francesco
Il pianeta della Musica (Salani Ed.); interviene l’autore Franco Mussida. Intervista Massimo Poggini di Spettakolo.it (evento in collaborazione con Slow Music)

ore 19 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
La Poesia spalanca frontiere: 30 anni di incontri, libri e traduzioni di un poeta viaggiatore interviene il poeta Claudio Pozzani

ore 21.30 – Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)
Incontro attorno a Leonardo con Vittorio Sgarbi

Chiavari. Continuano gli incontri del Festival della Parola, la rassegna culturale giunta alla sesta edizione organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo e prodotta dall’Associazione Le Muse Novae che fino a domenica 2 giugno animerà le piazze e diverse location di Chiavari.

Tra i principali appuntamenti di domani, sabato 1 giugno, lo spettacolo serale “Quando inizia la nostra storia”, con protagonista il giornalista e scrittore ligure Federico Rampini, in programma alle 21.30 presso la tensostruttura in Piazza Nostra Signora dell’Orto dell’Agorà della Parola. Prodotto da Elastica, lo spettacolo è presentato al Festival della Parola in prima nazionale ed è tratto dal saggio di Rampini “Quando inizia la nostra storia – Le grandi svolte del passato che hanno disegnato il mondo in cui viviamo”, pubblicato lo scorso ottobre per Mondadori, in cui il giornalista indaga sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente.

Anche la musica sarà protagonista del terzo giorno del Festival della Parola, con l’incontro “Vittorio De Scalzi racconta il “suo” De André”, alle 18 all’Auditorium San Francesco, in cui il fondatore dei New Trolls parlerà della lunga amicizia e della collaborazione artistica con Fabrizio De Andrè, nata in occasione dell’uscita del primo disco dei New Trolls “Senza orario senza bandiera”, pubblicato nel 1968. De Scalzi racconterà l’intenso rapporto con Faber, celebrato anche in occasione del tour “Il suonatore Jones”, intervistato dal giornalista musicale Massimo Poggini di Spettakolo.it.

Non mancheranno gli appuntamenti di storia, politica e attualità, come la conferenza “Ogni muro ha una crepa”, in programma alle 18.30 all’Agorà della Parola, in cui il giornalista e conduttore televisivo di Rai Storia e Rai 3 Massimo Bernardini dialogherà con lo storico Giovanni De Luna e lo scrittore Carlo Greppi sulla caduta del Muro di Berlino e su tutte le barriere innalzate dopo il 1989 che dividono popoli e paesi nel mondo.

In programma anche presentazioni di libri e incontri con gli autori, come l’appuntamento con lo scrittore ligure Bruno Morchio, che alle 18.30 alla Società Economica parlerà del suo ultimo libro noir “Uno sporco lavoro. La calda estate del giovane Bacci Pagano” (Ed. Garzanti), e con Massimo Maugeri, che alle 11.15 all’Auditorium San Francesco parlerà dell’ultimo romanzo “Cetti Curfino” (La nave di Teseo Ed.).

 

Tutti gli appuntamenti di sabato 1 giugno:

ore 10.30 – Agorà della Parola (Piazza N.S. dell’Orto)
Dall’Homo Sapiens all’Homo Ridens: una proposta per la Ri-Evoluzione della specie (Enea Ed.); intervengono gli autori Sonia Fioravanti e Leonardo Spina

ore 10.30 – Cinema Mignon (Via Martiri della Liberazione)
Proiezione del film Senza Lucio, Mario Sesti, Italia, 2014, 86′. A seguire, In quel film c’é un segreto. Raccontare il cinema al cinema Marco Cipolloni incontra il regista Mario Sesti (evento in collaborazione con il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda e progetto Nuovo Cinema Caboto). Biglietto proiezione a pagamento.

ore 11.15 – Auditorium San Francesco
Cetti Curfino (La nave di Teseo Ed.); interviene l’autore Massimo Maugeri

ore 15 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Dialogo: il valore di una parola a cura del Prof. Umberto Curi (Università di Padova). Introduce il Prof. Sergio Audano

ore 17 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Il dialogo, fondamento di nuova umanità interviene il teologo Brunetto Salvarani. A cura di G. Feretto e H. Molinari

ore 18 – Auditorium San Francesco
Vittorio De Scalzi racconta il “suo” De André; interviene il cantautore Vittorio De Scalzi. Intervista Massimo Poggini di Spettakolo.it

ore 18.30 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Uno sporco lavoro (Ed. Garzanti); interviene l’autore Bruno Morchio
Prima che te lo dicano gli altri (Ed. Chiarelettere); interviene l’autore Marino Magliani

ore 18.30– Agorà della Parola (Piazza N.S. dell’Orto)
Ogni muro ha una crepa intervengono lo storico Giovanni De Luna e lo scrittore Carlo Greppi. Conduce il giornalista Massimo Bernardini

ore 21.30 – Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)
Quando inizia la nostra storia di e con Federico Rampini

Continuano gli incontri del Festival della Parola, la rassegna culturale giunta alla sesta edizione che fino a domenica 2 giugno animerà Chiavari e sue piazze con incontri, parole, spettacoli, musica e presentazioni. La manifestazione è organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo, patrocinata dalla Regione Liguria con il contributo della Camera di Commercio di Genova, mentre la produzione è stata affidata all’Associazione Le Muse Novae.                        

Dopo la giornata di apertura di giovedì 30 maggio, inaugurata sulle musiche di Lucio Dalla e dei Pink Floyd con il Flashmob della Parola a cui hanno preso parte gli alunni dell’Istituto Comprensivo G.B. Della Torre  e della scuola Ilaria Alpi, il programma di domani, venerdì 31 maggio, continua con un ricco susseguirsi di conferenze, presentazioni, intervalli musicali e spettacoli. Grandissimo spazio verrà dedicato alla musica, in ricordo di due figure indimenticate nella storia della musica italiana: Massimo Riva, storico chitarrista di Vasco Rossi, e Lucio Dalla, uno dei personaggi a cui è dedicata la sesta edizione del Festival della Parola.

Tra i principali appuntamenti della seconda giornata l’incontro “La Sera dei Miracoli” con protagonista Pupi Avati, in programma alle 21.30 all’Agorà della Parola in Piazza Nostra Signora dell’Orto; durante l’incontro, produzione esclusiva del Festival della Parola, Avati insieme al regista e critico cinematografico Mario Sesti offriranno al pubblico il loro personale ricordo di Lucio Dalla, grazie alla proiezione di frammenti del docufilm di Sesti “Senza Lucio” ed estratti dei film di Avati dove appare Dalla. Condurrà la serata Massimo Cotto, autore e voce di Virgin Radio. L’evento è in collaborazione con il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda.

Altro appuntamento della giornata da segnare in agenda è la speciale reunion della Steve Rogers Band, in occasione della presentazione del libro “Massimo Riva vive!”, in programma alle 18.45 all’Auditorium San Francesco. A ricordare lo storico chitarrista di Vasco Rossi, nonché frontman della Steve Rogers, ci saranno gli autori Claudia Riva e Massimo Poggini e i membri della bandMaurizio Solieri, Mimmo Camporeale, Andrea “Cucchia” Innesto e Beppe Leoncini, che con interventi musicali ricorderanno Riva insieme al chitarrista Ricky Portera, storico collaboratore di Lucio Dalla. Precede l’incontro, alle 18.15 all’Agorà della Parola, un altro appuntamento dedicato a Dalla dal titolo “Com’è profondo il mare, come non l’avete mai sentito”, condotto dall’autore tv Edoardo Rossi, con contributi video del programma di Sky Arte “33 Giri Italian Masters” e con la straordinaria partecipazione di Ricky Portera.

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Tutti gli appuntamenti di venerdì 31 maggio:

ore 9.30 –  Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)
Dialogos incontro con Moni Ovadia 

ore 10.30 – Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)           
Da Genova a Lucio Dalla. Dialogando col futuro incontro con il giornalista e docente Paolo Talanca

ore 16 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Il Ponte. Un’antologia (Il Canneto Ed.); a cura di Emilia Marasco e Nicolò De Mari

ore 17 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)               
Emma (Ed. Pentagora) ; interviene l’autrice Helena Molinari

ore 17 – Auditorium San Francesco         
Mister Fantasy e Mister Cotto incontro con i conduttori radiofonici Carlo Massarini e Massimo Cotto

ore 18 –  Società Economica (Sala Ghio Schiffini)             
Il dialogo, fondamento di nuova umanità interviene  Padre Enzo Fortunato giornalista e direttore della rivista San Francesco. A cura di G. Feretto e H. Molinari.

ore 18.15 –   Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)       
Com’è profondo il mare, come non l’avete mai sentito a cura dell’autore tv Edoardo Rossi (contributi video di Sky Arte – 33 Giri Italian Masters); interviene il chitarrista Ricky Portera

ore 18.45 – Auditorium San Francesco    
Massimo Riva vive! (Baldini&Castoldi Ed.); intervengono gli autori Claudia Riva Massimo Poggini. Interventi musicali di Maurizio Solieri,Mimmo Camporeale, Andrea “Cucchia” Innesto, Beppe Leoncini, Ricky Portera

ore 21.30  – Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)
La sera dei miracoli  incontro con il regista Pupi Avati e il critico cinematografico Mario Sesti. Conduce il giornalista  Massimo Cotto (evento in collaborazione con il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda)

Venerdì 31 maggio, giorno del ventesimo anniversario della morte di Massimo Riva, al Festival della Parola di Chiavari si svolgerà il Massimo Riva Day: un’intera giornata dedicata allo storico chitarrista di Vasco Rossi, durante la quale si parlerà di lui e si ascolterà la sua musica.

Il momento clou dell’evento sarà la presentazione, alle 18,45 all’Auditorium San Francesco, della biografia Massimo Riva vive!, scritta dalla sorella Claudia con Massimo Poggini. Pubblicato lo scorso 2 maggio da Baldini+Castoldi, il libro è già un successo editoriale: è stato ristampato due volte nel giro di 20 giorni ed è entrato in classifica dopo una sola settimana.

Quella di Chiavari sarà una presentazione speciale: Claudia Riva e Massimo Poggini saranno infatti affiancati da Maurizio Solieri, Mimmo Camporeale, Andrea “Cucchia” Innesto e Beppe Leoncini, musicisti che per molti anni hanno suonato nella mitica Steve Rogers Band con Massimimo (così i fan chiamano ancora oggi l’autore di canzoni indimenticabili come Vivere, …Stupendo, Io no, Vivere una favola, Alzati la gonna, Bambolina). Affiancati da Ricky Portera, per oltre 10 anni chitarrista di Lucio Dalla e grande amico di Riva, i componenti della gloriosa Steve Rogers Band suoneranno alcune canzoni del loro repertorio, regalando ai presenti emozioni straordinarie.

Durante l’intera giornata, inoltre, in diversi locali del centro (Birra Leo, Bottega Nazionale con Officina 6m, La Cereria, Storico Bar & Cucina, Vinoria) si potrà ascoltare la musica di Massimo Riva, di Vasco Rossi e della Steve Rogers Band, con eventi organizzati ad hoc (per info dettagliate consultare le pagine Facebook dei locali aderenti). Per esempio, saranno esposte al pubblico per la prima volta le 16 tavole di un fumetto intitolato Plopt che Massimo realizzò quando aveva soltanto 11 anni assieme ad Alfredino, un amico di Zocca. E i fan potranno ascoltare una rara registrazione “abusiva” di un concerto avvenuto allo stadio comunale di Chiavari l’8 agosto 1983.

Gran finale alla Pizzeria Verdi, che è una sorta di museo dedicato al “mondo Vasco”, dove alle 23 Claudia Riva proporrà un Dj set basato sui brani che utilizzava suo fratello Massimo quando faceva il Dj in club importanti come il Peter Pan di Riccione.

Durante il Massimo Riva Day ci saranno interviste in diretta con radio nazionali e locali degli autori di Massimo Riva vive!Che hanno lanciato un appello ai fan, chiedendo di ricordare Massimo Riva pubblicando sui propri social una foto, una frase, una canzone o un video legati al grande chitarrista scomparso troppo presto. Per l’occasione sarà messo in circolazione anche un video basato su una commovente versione live di Vivere (Massimo dal vivo la cantò una sola volta) realizzato da Mauro Masi: è un artista romagnolo specializzato nella sand art, una tecnica di animazione che consiste nel creare immagini con la sabbia.

Ovviamente l’hashtag di ogni iniziativa legata al Massimo Riva day è #massimorivavive

La rassegna letteraria, che torna a Chiavari per la sesta edizione, avrà come parola chiave il Dialogo e sarà dedicata al genio e all’arte di Leonardo da Vinci e Lucio Dalla. Tra gli ospiti Moni Ovadia, Dario Vergassola, Federico Rampini, Vittorio Sgarbi, Pupi Avati, Vito Mancuso e Bruno Morchio

Chiavari (GE). Da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno torna il Festival della Parola di Chiavari, la rassegna culturale che per quattro intensi giorni animerà la Città dei Portici con incontri, parole, spettacoli, musica e presentazioni, che si svolgeranno tra i portici del centro storico e le caratteristiche piazze cittadine. La manifestazione è organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo, patrocinata dalla Regione Liguria con il contributo della Camera di Commercio di Genova, mentre la produzione è stata affidata all’Associazione Le Muse Novae.

Giunta alla sesta edizione, la rassegna sarà un inno al genio e alla capacità di visione e avrà come fil rouge il Dialogo, inteso come il ponte ideale, costruito attraverso il confronto dialettico, che offre un trampolino di lancio per idee, progetti e sogni. Gli stessi sogni che hanno dapprima ispirato e in seguito guidato le menti e le anime dei due uomini a cui quest’anno è dedicato il Festival e i suoi principali appuntamenti: Lucio Dalla, cantautore, musicista, indimenticato artista geniale ed eclettico, e Leonardo da Vinci, inventore, artista, scienziato, considerato uno dei più grandi geni della storia dell’umanità, di cui quest’anno ricorre il cinquecentenario dalla morte.

Libri, cinema, musica, spettacoli, anteprime nazionali e collaborazione con le scuole e le realtà del territorio: questo e molto altro è racchiuso nel fitto programma del Festival della Parola di Chiavari, che tra i principali ospiti include Moni Ovadia, Dario Vergassola, Federico Rampini, Pupi Avati e Vittorio Sgarbi – protagonisti dei quattro appuntamenti serali all’Agorà della Parola, la scenografica tensostruttura sita in piazza Nostra Signora dell’Orto e fulcro degli appuntamenti – e ancora il teologo Vito Mancuso, lo scrittore Bruno Morchio, l’attore e regista Massimiliano Finazzer Flory e i giornalisti Massimo Bernardini e Angelo Panebianco. Tra gli ospiti degli appuntamenti musicali il fondatore dei New Trolls Vittorio De Scalzi, il quale dedicherà un incontro fra parole e musica a Fabrizio De Andrè,Franco Mussida della PFM e la speciale reunion della Steve Rogers Band, il gruppo rock di Vasco Rossi.

«Quest’anno il Festival della Parola spegne sei candeline – spiega Enrica Corsi, organizzatrice della rassegna di Chiavari – per questo motivo la nuova edizione sarà più che mai ricca di ospiti ed eventi di grande spessore, adatti a soddisfare un pubblico di ogni età, all’insegna della cultura, della letteratura e dell’arte e sempre in sinergia con le realtà del territorio». Torna infatti come grande conferma del Festival della Parola 2019 la collaborazione con le scuole, partner importantissimo, così come quella del tessuto commerciale, che andranno a formare il Didafestival, un calendario di eventi aperti a tutti con impronta didattica, e il Fuorifestival, cartellone di iniziative parallelo agli appuntamenti ufficiali. Proprio gli alunni delle scuole del territorio saranno protagonisti dell’inaugurazione del Festival della Parola, in programma giovedì 30 maggio alle 9.30 in piazza Nostra Signora dell’Orto, con un grande “Flashmob della Parola” curato dell’Istituto Comprensivo G.B. Della Torre e dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi.

E non è ancora tutto, perché il Festival quest’anno diventerà anche internazionale grazie all’importante convegno dedicato alla poetessa Elena Bono, promosso dalla Società Economica in collaborazione con l’Università di Genova e le università spagnole di Salamanca, Granada e Siviglia. Il convegno, in programma giovedì 30 maggio dalle 9.30 alle 18.30 nella Sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari, sarà una tavola rotonda dal titolo “Indagine sull’opera di Elena Bono. La sacralità della parola e la ricerca della verità” e verrà seguita da diverse università spagnole, dove docenti e studenti lavorano da anni sui testi della poetessa chiavarese.

Spettacoli

Ad aprire gli appuntamenti serali del Festival in piazza Nostra Signora dell’Orto, sarà la coppia Moni Ovadia e Dario Vergassola con lo spettacolo “Un ebreo, un ligure e l’ebraismo”, in scena giovedì 30 maggio alle 21.30 all’Agorà della Parola. Presentato in prima nazionale, lo spettacolo è un incontro tra due filosofie e tra due modi di fare teatro e comicità, in cui Ovadia terrà una specie di lezione sull’ebraismo a Vergassola che, da buon ligure, per affinità vicino agli ebrei, cercherà di capirne l’essenza e cercherà di esporre il suo punto di vista. La produzione dello spettacolo è di Mismaonda in collaborazione con Corvino Produzioni.

Altro protagonista di spicco tra gli appuntamenti serali della rassegna sarà il giornalista e scrittore ligure Federico Rampini, autore e protagonista dello spettacolo “Quando inizia la nostra storia”, in programma sabato 1 giugno alle 21.30 presso la tensostruttura dell’Agorà della Parola. Prodotto da Elastica, lo spettacolo, presentato al Festival della Parola in prima nazionale, è tratto dal saggio di Rampini “Quando inizia la nostra storia – Le grandi svolte del passato che hanno disegnato il mondo in cui viviamo”, pubblicato lo scorso ottobre per Mondadori, in cui il giornalista indaga sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente.

Domenica 2 giugno, sempre alle 21.30, sarà invece la serata di Vittorio Sgarbi, protagonista di “Incontro attorno a Leonardo”, un omaggio a Leonardo da Vinci proprio nell’anniversario dei cinquecento anni dalla sua morte. Il noto critico d’arte offrirà al pubblico un ritratto dell’artista a tuttotondo: Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale, simbolo del Rinascimento italiano. Non mancheranno riferimenti alle opere Monna Lisa, all’Ultima Cena, e a ogni aereo ingegno che il genio di Leonardo studiò, fino a spingersi alla tensione del volare.

Cinema

È dedicato a Leonardo anche uno degli appuntamenti di apertura del Festival della Parola. Giovedì 30 maggio alle 10.30 all’Agorà della Parola si terrà la proiezione speciale del cortometraggio “Essere Leonardo da Vinci – Un’intervista impossibile” di Massimiliano Finazzer Flory, che incontrerà il pubblico per parlare del nuovo film su Leonardo prodotto da Rai Cinema. Il film, ispirato alle parole autentiche di Leonardo, è stato presentato lo scorso 15 aprile in anteprima a Vinci alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso delle celebrazioni per i 500 anni dalla scomparsa dell’artista e inventore italiano. L’evento è in collaborazione con Consorzio Tassano, progetto Movi-Menti.

Tra i più attesi appuntamenti in programma, venerdì 31 maggio alle 21.30 all’Agorà della Parola, l’incontro “La Sera dei Miracoli” dedicato a Lucio Dalla, produzione del Festival della Parola, in cui interverranno il grande Pupi Avatiinsieme al critico cinematografico e regista Mario Sesti. Attraverso le proiezioni del docufilm di Sesti “Senza Lucio” e a estratti dei film di Avati dove appare Dalla, i due registi parleranno dello speciale rapporto che li legava all’indimenticato musicista e cantautore bolognese, attraverso ricordi inediti ed episodi curiosi. Condurrà la serata Massimo Cotto, autore e voce di Virgin Radio. L’evento è in collaborazione con il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda.

Musica

Non solo teatro e cinema, ma anche musica nel ricco calendario della sesta edizione del Festival della Parola.Sabato 1 giugno alle 18 all’Auditorium San Francesco sarà ospite il musicista e cantautore genovese Vittorio De Scalzi con un incontro dal titolo “Vittorio De Scalzi racconta il “suo” De André”, in cui il leader e fondatore dei New Trolls parlerà della lunga amicizia e della collaborazione artistica con Fabrizio De Andrè, nata in occasione dell’uscita del primo disco dei New Trolls “Senza orario senza bandiera”, pubblicato nel 1968. De Scalzi racconterà l’intenso rapporto con Faber, celebrato anche in occasione del tour “Il suonatore Jones”, intervistato dal giornalista musicale Massimo Poggini di Spettakolo.it.

Altro appuntamento da segnare in agenda è la reunion della Steve Rogers Band, in occasione della presentazione del libro “Massimo Riva vive!”, in programma venerdì 31 maggio alle 18.45 all’Auditorium San Francesco. A ricordare lo storico chitarrista di Vasco Rossi, nonché frontman della Steve Rogers, ci saranno gli autori Claudia Riva e Massimo Poggini e i membri della band Maurizio Solieri, Mimmo Camporeale, Andrea “Cucchia” Innesto e Beppe Leoncini, che con interventi musicali ricorderanno Riva insieme al chitarrista Ricky Portera, storico collaboratore di Lucio Dalla.

Proprio a Lucio Dalla è dedicato l’incontro “Com’è profondo il mare, come non l’avete mai sentito”, in programmavenerdì 31 maggio alle 18.15 all’Agorà della Parola. L’appuntamento sarà condotto dall’autore tv Edoardo Rossi, con contributi video del programma di Sky Arte “33 Giri Italian Masters” e con la straordinaria partecipazione di Ricky Portera.

Protagonista del Festival della Parola anche Franco Mussida, uno dei più grandi chitarristi del prog italiano nonchéfondatore della PFM, che domenica 2 giugno alle 19 all’Auditorium San Francesco presenterà il suo libro “Il pianeta della Musica” (Salani Ed.), intervistato da Massimo Poggini. L’evento è in collaborazione con Slow Music.

Attualità

Non mancheranno anche gli appuntamenti di storia, politica e attualità, che quest’anno avranno come tema l’anniversario della caduta del Muro di Berlino, la democrazia e la costituzione italiana. Protagonista del primo incontro,sabato 1 giugno alle 18.30 all’Agorà della Parola, sarà il giornalista e conduttore televisivo di Rai Storia e Rai 3Massimo Bernardini che, insieme allo storico Giovanni De Luna e allo scrittore Carlo Greppi, terrà la conferenza“Ogni muro ha una crepa”. L’incontro, ispirato al libro di Greppi “L’età dei muri”, parte dall’anniversario dei trent’anni della caduta del Muro di Berlino per analizzare la storia di tutte le barriere innalzate dopo il 1989 che dividono popoli e paesi nel mondo.

Si continua domenica 2 giugno alle 18 all’Auditorium San Francesco con l’incontro “L’Italia democratica e la sua costituzione nate dal confronto e dal dialogo” condotto dall’autore e giornalista del Corriere della Sera Angelo Panebianco. La conferenza tratta i temi della democrazia e della costituzione italiana proprio in occasione della Festa della Repubblica e con riferimento al Dialogo, il tema della sesta edizione del Festival della Parola di Chiavari.

Incontri con gli Autori

Molto fitto il calendario delle presentazioni di libri e degli incontri con gli autori. Si parte giovedì 30 maggio alle 11.30 in Auditorium San Francesco con la presentazione del volume “La bella Resistenza – L’antifascimo raccontato ai ragazzi” (Ed. Feltrinelli) insieme all’autore Biagio Goldstein Bolocan.

Sempre giovedì 30 maggio, alle 19 in Auditorium San Francesco, l’autore e comico ligure Carlo Denei presenta al pubblico il suo romanzo “Come se fossi sano. Quasi un perfetto manuale per ipocondriaci” (Ed. Feltrinelli).

Altro nome di spessore della letteratura ligure e nazionale è quello di Bruno Morchio, che sabato 1 giugno alle 18.30 alla Società Economica parlerà del suo ultimo libro noir “Uno sporco lavoro. La calda estate del giovane Bacci Pagano” (Ed. Garzanti).

Spiritualità

Diversi incontri del Festival saranno dedicati al tema spirituale, con la rassegna “Il dialogo, fondamento di nuova umanità” a cura di G. Feretto e H. Molinari; il primo appuntamento sarà giovedì 30 maggio alle 18.30 all’Agorà della Parola con il teologo e giornalista Vito Mancuso, intervistato dal direttore del Secolo XIX Luca Ubaldeschi .

Altro importante incontro che affronta il tema spirituale, venerdì 31 maggio alle 18 alla Società Economica, sarà la conferenza di Padre Enzo Fortunato, giornalista e direttore della rivista San Francesco.

Convenzione con Trenitalia

Grazie all’accordo stipulato con Trenitalia, durante tutta la durata del Festival della Parola, dal 30 maggio al 2 giugno, i cittadini e i turisti che raggiungeranno Chiavari in treno avranno speciali sconti nei locali convenzionati.

Per usufruire dell’agevolazione, valida fino al 2 giugno – 15% di sconto nei ristoranti convenzionati con il menù alla carta e 20% nei bar su una spesa minima di 10 euro – è sufficiente esibire il biglietto di corsa semplice o abbonamento regionale o sovraregionale per Chiavari nelle date della manifestazione all’Infopoint del Festival, dove si potrà trovare l’elenco dei locali aderenti all’iniziativa.

I ristoranti convenzionati sono: Boccon di Vino, Ciupin, Da Felice, Lord Nelson, Osteria Moderna, Vino e Cucina, Lo zio. I bar convenzionati sono: La Cereria, Bottega Nazionale, Vinoria, Storico, Birra Leo, Gran Caffe’ Defilla, Serendipity.

L’evento è sostenuto da Iren, Unicredit, Coop liguria e Trenitalia Official Carrier.