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Presentata alla stampa l’edizione 2021

Presentata alla stampa l'edizione 2021

Ritorna a Chiavari il Festival della Parola, la rassegna culturale giunta all’ottava edizione che, da giugno a novembre, animerà la Città dei Portici con incontri, spettacoli, mostre e concerti. La manifestazione è organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo, con il contributo di Regione Liguria, mentre la produzione è affidata all’associazione Le Muse Novae.

Un calendario ricco di incontri, appuntamenti, parole, spettacoli e grandi ospiti di spicco nazionale, tra cui Luciano Ligabue, Nada, Enrico Vanzina, Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni, con un programma “diffuso” tra giugno e novembre, per garantire maggiore sicurezza e osservare tutte le normative anti-Covid. Fanno parte del Festival della Parola 2021 gli eventi targati “Summer Edition”, che si svolgono dal 4 luglio al 2 settembre nella suggestiva e centrale Piazza Nostra Signora dell’Orto, e le iniziative del “Didafestival”, che si tengono tra fine agosto e novembre e sono rivolte agli studenti.

«Il Festival della Parola si sa rinnovare, soprattutto sa interpretare questa estate, che è un’estate di Restart – afferma l’assessore alla Cultura di Regione Liguria Ilaria Cavo – Questo è un grande evento della proposta culturale che Regione sostiene. Sa rinnovarsi perché aumenta la proposta: inizia a luglio e termina a novembre. Istituisce questa figura degli ambasciatori della parola, dà un grande segnale di coinvolgimento del pubblico, dei giovani e soprattutto sa coniugare ancora di più la parola come grande strumento con cui si riescono a declinare i vari aspetti dell’arte e del linguaggio. Si parte con un grande cantautore e sapete quanto come Regione Liguria teniamo ai cantautori e al concetto della canzone d’autore come momento di letteratura, momento di racconto. Poi si arriverà ad un grande geologo fino a un grande regista, passando per Dante e del suo legame con Chiavari anche attraverso un cortometraggio che un altro grande regista, Duccio Forzano, ha realizzato. E poi nel programma c’è spazio per le scuole e i giovani. È un grande progetto culturale per una grande estate, un’estate speciale, un progetto che sarà anche motore attrattivo per i turisti».

«Ripartiamo con la cultura, l’arte e la poesia. In programma per l’estate chiavarese diversi incontri, spettacoli e concerti con big del panorama nazionale per rilanciare un settore profondamente colpito dalla pandemia, sostenere un comparto messo a dura prova, creando così un’opportunità per dare nuovo slancio all’economia locale – spiegano il sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, e l’assessore alla Promozione della Città, Gianluca Ratto – Una kermesse che si configura come un’occasione di dialogo e confronto, convinti che la cultura sia un volano fondamentale per il turismo di qualità, un segnale forte in termini di ripresa socio-economica».

«Siamo felici che anche quest’anno, nonostante le difficoltà, Chiavari avrà il suo Festival della Parola – spiegano Enrica Corsi ed Helena Molinari dell’associazione organizzatrice Le Muse Novae – come l’anno scorso, confermiamo la programmazione “diffusa” dell’evento, con diversi appuntamenti tra luglio e settembre affinché il festival possa animare l’estate della Città dei Portici regalando momenti di condivisione, seppur nel pieno rispetto della normativa anti – Covid 19».

A caratterizzare l’edizione 2021 sarà l’hashtag #arivederlestelle21, un incoraggiamento all’auspicata normalità e un richiamo all’anniversario dei 700 anni dalla scomparsa del sommo poeta Dante Alighieri, al quale durante la manifestazione saranno dedicati diversi progetti, tra cui il cortometraggio “La Fiumana Bella di Dante Alighieri” di Duccio Forzano, produzione esclusiva del Festival. Inoltre, il Festival della Parola 2021 è partner della mostra contemporanea dedicata a Dante Alighieri “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, che si tiene nel parco City Life di Milano, in occasione della presentazione dell’opera “Lo sguardo sospeso” dell’artista Alice Padovani, prevista per sabato 12 giugno alle ore 12: la presentazione dell’installazione è seguita da una visita guidata a cura dell’artista e introdotta dal direttore artistico della mostra nonché attore e regista Massimiliano Finazzer Flory.

FESTIVAL DELLA PAROLA “SUMMER EDITION” – Gli incontri della nuova edizione del Festival della Parola si svolgono, come da tradizione, in Piazza Nostra Signora dell’Orto e sono a ingresso gratuito fino esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria su www.festivaldellaparola.eu (a partire 30 giugno). A inaugurare l’ottava edizione, domenica 4 luglio alle 21.30, è il cantautore Luciano Ligabue, protagonista di una chiacchierata ad ampio raggio moderata dal giornalista Massimo Poggini, con la partecipazione dell’autore Massimo Cotto e del regista Duccio Forzano. Al rocker di Correggio verrà consegnato il premio “Ambasciatore della Parola” 2021, un nuovo riconoscimento istituito dal Festival della Parola, assegnato a personalità di spessore che si sono distinte in ambito culturale, artistico o scientifico. Cantautore, scrittore, regista, Ligabue da sempre è impegnato nella ricerca di un modo originale di esprimersi e nella sua carriera trentennale è riuscito a intercettare con lucidità i desideri, le urgenze e i sogni di varie generazioni. Il premio “Ambasciatore della Parola” è assegnato da un comitato composto da giornalisti di settore, presieduto da Massimo Poggini e di cui fanno parte Massimo Cotto, Pierluigi Senatore, Emilio Targia e Marinella Venegoni.

Martedì 13 luglio, sempre alle 21.30, a ricevere il premio “Ambasciatore della Parola” saranno il geologo, divulgatore scientifico e conduttore televisivo Mario Tozzi e il cantautore Lorenzo Baglioni, recentemente protagonisti dello spettacolo tra parole e musica “Al clima non ci credo” e autori del libro “Un’ora e mezzo per salvare il mondo”. Nel corso della serata, moderata dal giornalista Pierluigi Senatore, Mario Tozzi parlerà anche del suo nuovo libro “Uno scomodo equilibrio. Uomini, virus e pandemie”, edito da Mondadori.

Gli incontri del Festival della Parola – Summer Edition proseguono mercoledì 14 luglio, sempre alle 21.30, con lo spettacolo “Shadows” con l’attore Massimo Popolizio, il jazzista Fabrizio Bosso e il pianista Julian Mazzariello, e venerdì 30 luglio con il reading “Diversi”, del giornalista Gian Antonio Stella. Lunedì 2 agosto ospite del Festival della Parola è il regista e produttore Enrico Vanzina, per presentare il suo nuovo libro “Una giornata di nebbia a Milano”, parlare del precedente “Mio fratello Carlo” e raccontare la sua carriera artistica in dialogo con il giornalista Emilio Targia. Chiude la rassegna Summer Edition l’incontro con la cantante Nada, in programma giovedì 2 settembre alle 21.30, moderato dal giornalista Enrico Deregibus.

DIDAFESTIVAL – Gli appuntamenti del DidaFestival, la parte del Festival della Parola dedicata alle scuole, versione estiva, partono lunedì 23 agosto alle 21.15 nel Giardino dei lettori della Società Economica di Chiavari con la conferenza spettacolo “Una scrittrice, una città e la sua memoria” dedicato alla figura di Elena Bono, nel 100° anniversario della sua nascita; protagonisti dell’incontro i docenti Roberto Trovato, Francesco De Nicola, Enrico Rovegno, l’editore Goffredo Feretto e l’attrice Daniela Franchi.

Il programma prosegue giovedì 2 settembre alle 21 in Piazza Nostra Signora dell’Orto con la presentazione del cortometraggio “Il signore dei verdi – 1887 il caso Gaeta di Gioele Fazzeri”, da un racconto di Elio Esposito, e sabato 25 settembre, alle 17, alla Sala Gran Caffè Defilla, con l’incontro “Le botteghe storiche, locali di tradizione ed esercizi di pregio a Chiavari”, a cura del Segretariato regionale Liguria del Ministero della Cultura. Il programma degli eventi del DidaFestival previsti per i mesi di ottobre e novembre sarà disponibile sul sito www.festivaldellaparola.eu a partire dal 15 settembre.

IL CORTOMETRAGGIO – Buona parte del Festival della Parola 2021 è dedicata al ricordo di Dante Alighieri, simbolo e icona della cultura italiana nel mondo, di cui quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte. Nel suo viaggio verso Milano, il sommo poeta passò anche da Chiavari e proprio alla “Fiumana Bella” rese omaggio nel canto XIX del Purgatorio della “Divina Commedia”. A questo episodio è dedicato il cortometraggio “La Fiumana Bella di Dante Alighieri”, una produzione originale del Festival della Parola 2021, visibile sui canali social del Festival e proiettato in Piazza Nostra Signora dell’Orto prima degli incontri del programma Summer Edition. Il film nasce da un’idea di Mauro Boccaccio e Maura Ferrari ed è diretto dal regista e autore televisivo Duccio Forzano, firma di trasmissioni importanti tra cui il “Festival di Sanremo”, “Che tempo che fa”, “Stasera pago io” e “Capitani coraggiosi”. Vede coinvolti l’attore Fabio Massimo Bonini, i performer della Nac Ballett (Naima Academy Chiavari) e il gruppo musicale Gnu Quartet nella composizione della colonna sonora.

IN MOSTRA – Fa parte del programma dell’ottava edizione del Festival della Parola anche la mostra fotografica “Laos, all’ombra delle dighe”, visitabile da mercoledì 14 luglio a venerdì 3 settembre nell’atrio di Palazzo Bianco e alla Sala della Torre Civica dell’Ufficio IAT, a cura del fotoreporter e filmaker Alessandro Zunino.

Tre serate per ripartire nel segno della Parola

 

Tre serate di incontri, spettacoli e concerti, per restare uniti nelle difficoltà e tornare a sorridere insieme. Con questo spirito torna, a partire da martedì 4 agosto 2020, il Festival della Parola di Chiavari, la rassegna culturale che da sette anni anima la Città dei Portici con i suoi incontri, spettacoli e concerti tra le vie del centro storico e le caratteristiche piazze chiavaresi. La manifestazione è organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo, con il contributo della Regione Liguria, mentre la produzione è affidata all’Associazione Le Muse Novae.

Dopo la cancellazione del consueto appuntamento previsto per fine maggio a causa dell’emergenza sanitaria, il Festival della Parola torna in una Summer Edition, con tre spettacoli tra musica e parole: martedì 4 agosto sarà ospite della manifestazione il cantautore Pacifico, uno degli autori più importanti del panorama musicale italiano, martedì 11 agosto spazio alla musica dal vivo con il concerto dei Gnu Quartet, uno dei gruppi più straordinari del settore strumentale, mentre venerdì 28 agosto l’appuntamento è con Corrado Augias, che racconterà uno dei più celebri personaggi femminili della musica italiana: la Tosca di Giacomo Puccini. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti: al fine di rispettare la normativa vigente e di garantire il corretto distanziamento, è necessaria la prenotazione sul sito www.festivaldellaparola.eu.

«Un segnale positivo di ripartenza per la città – commenta il sindaco Marco Di Capua – Non dobbiamo abbassare la guardia ma è necessario ritornare gradualmente a vivere le piazze in piena sicurezza e nel rispetto delle misure di distanziamento. L’emergenza ha spostato risorse e impegno su altre necessità, ma abbiamo voluto confermare tre appuntamenti del Festival della Parola, puntando sulla cultura, sullo spettacolo e sull’intrattenimento musicale».

«Il Festival della Parola nelle ultime edizioni ha sempre saputo coinvolgere tutta la città e non solo: avevamo lavorato ad un progetto particolarmente ambizioso che per effetto del lockdown non siamo riusciti a realizzare, ma che porteremo avanti per il 2021. – spiega l’assessore alla promozione della città, Gianluca Ratto – Tre le serate organizzate in modo tale che, anche in una situazione particolarmente complessa e delicata come quella in cui stiamo vivendo, non venga meno la possibilità di confronto e di parola. Il Festival vuole rappresentare proprio questo: libertà, partecipazione e confronto».

Fil rouge del Festival della Parola – Summer Edition sarà la musica, che durante i difficili mesi di lockdown ha saputo tenere viva la speranza e strappare qualche sorriso. «Nonostante le molte difficoltà, c’è stata una forte volontà da parte dell’amministrazione comunale di dare continuità al Festival, mantenendo l’edizione estiva e implementandola nonostante l’emergenza Covid che ha fatto cancellare la sessione di maggio nella sua interezza – spiega Enrica Corsi, organizzatrice della rassegna di Chiavari – Ringraziamo anche Regione Liguria per il contributo economico concesso per la realizzazione dell’evento. Abbiamo scelto come tema la musica, perché è l’elemento che più di tutti ci ha tenuto compagnia durante il complicato periodo che abbiamo vissuto. Dalla musica in rete si torna alla musica live: un messaggio finalizzato a rimarcare il valore che hanno l’arte e la cultura nella vita quotidiana dell’essere umano, motivo per cui vanno preservate e difese. Ogni spettacolo che proponiamo è organizzato nel pieno rispetto delle norme vigenti: gli spettacoli sono gratuiti ma con obbligo di prenotazione e si terranno in Piazza Nostra Signora dell’Orto come di consueto.

Si inizia martedì 4 agosto, ore 21.00 con il cantautore Pacifico, ospite dell’incontro “Parole & Musica”, condotto dallo speaker di Virgin Radio Massimo Cotto, uno dei volti più affezionati e amati del Festival della Parola. Pacifico, nome d’arte di Luigi De Crescenzo, è uno fra i più stimati musicisti, autori e cantautori in Italia, ha all’attivo sei dischi e un EP; con il suo album di esordio “Pacifico”, del 2001, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui Targa Tenco per l’opera prima e Premio Grinzane Cavour. Nel 2004 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Solo un sogno”, aggiudicandosi il Premio della Critica. Ha duettato con alcuni dei più grandi artisti italiani e internazionali, come Gianna Nannini, Ivano Fossati, Malika Ayane, Samuele Bersani, Marisa Monte, Ana Moura. Nel febbraio 2018 ha partecipato ancora al Festival di Sanremo presentando con Ornella Vanoni e Tony Bungaro il brano “Imparare ad amarsi”, premiato per la migliore interpretazione. Nel marzo del 2019 è uscito il suo ultimo disco “Bastasse il cielo”. Ha lavorato anche per il teatro e per il cinema ed è anche autore di racconti e del romanzo “Ti ho dato un bacio mentre dormivi”. In apertura del Festival sarà presentata in esclusiva la versione integrale del corto “Io sono Chiavari” di GIP Barbareschi.

Il secondo appuntamento del Festival della Parola – Summer Edition è in programma martedì 11 agosto, ore 21.30, quando salirà sul palco il quartetto Gnu Quartet con un concerto dedicato a Paganini in versione rock. I Gnu Quartet sono un gruppo genovese formato da Stefano Cabrera (violoncello/arrangiamenti), Francesca Rapetti (flauto), Roberto Izzo (violino) e Raffaele Rebaudengo (viola). Hanno realizzato sei album e collaborato alla realizzazione di molti lavori discografici, colonne sonore cinematografiche e sigle televisive. Hanno centinaia di concerti alle spalle in Italia e in giro per il mondo, dal Messico alla Francia, dalla Corea alla Spagna, partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici, come “Che tempo che fa”, “Quelli che il calcio”, “X Factor”, “Domenica in” e molti altri grandi festival internazionali. I Gnu Quartet hanno condiviso il palco con grandi nomi nazionali e internazionali come Negramaro, Simone Cristicchi, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Niccolò Fabi, Samuele Bersani, Motel Connection, Afterhours, New Trolls, PFM, Gianni Morandi, Malika Ayane, e molti altri. Durante il concerto, non mancherà uno speciale omaggio alla musica del grande Maestro Ennio Morricone. In apertura, sarà presentato il progetto Slow Club condotto da Massimo Poggini con ospiti i Tigullio 4 Friends.

Protagonista della serata conclusiva del Festival della Parola, in programma venerdì 28 agosto, sarà il giornalista e storico Corrado Augias, che esplorerà il tema della musica raccontando un personaggio femminile chiave della storia musicale italiana: la Tosca di Giacomo Puccini. Lo spettacolo, prodotto e messo in scena a Lucca per la Fondazione Puccini, sarà presentato per la prima volta in Liguria e in Italia, una sorta di anteprima che precede il tour nei teatri italiani dal prossimo autunno. Corrado Augias è un giornalista, scrittore, autore teatrale e di programmi culturali per la tv. I suoi numerosi libri sono tradotti nelle principali lingue e i suoi monologhi teatrali vengono rappresentati nei principali festival e teatri Italiani. Tra le ultime fatiche letterarie “Il grande romanzo dei Vangeli” (con Giovanni Filoramo 2019) e “Breviario per un confuso presente” (2020).

Un’edizione da tutto esaurito

codateatroSipario abbassato e riflettori spenti. Si è conclusa ben oltre la mezzanotte l’ultima giornata del Festival della Parola 2017, con lo spettacolo fiume di Marco Travaglio. Due ore e 50 minuti di graffiante satira, contro la cortigianeria del mondo dell’informazione a servizio della politica. Un fiume in piena che ha travolto, divertendolo, il pubblico che ha gremito un Teatro Cantero da sold out.

Il tutto esaurito, a dire il vero, lo aveva già ampiamente superato anche Morgan nella prima serata, seguito a ruota da Francesco Pannofino e Peppe Servillo. Insomma da un primissimo bilancio a caldo del festival nel suo complesso, i numeri delle presenze sono incoraggianti, sfiorano infatti le 10 mila presenze in quattro giorni, nonostante l’handicap del cattivo tempo.

Una sfida vinta dunque anche quest’anno, merito soprattutto di un serrato gioco di squadra fra le tante anime della manifestazione, che ha visto, tra gli altri, davvero protagonisti, soprattutto come risorse professionali, i ragazzi.

In modo particolare un plauso va agli studenti dell’Istituto Caboto e del Liceo Marconi Delpino, che sono stati per 4 giorni in prima linea, nell’estenuante lavoro di servizio di accoglienza nel primo caso e di reporter in tempo reale, nel secondo caso. Grande dimostrazione di serietà e professionalità, miste a passione e simpatia.

E ora si inizia a pensare all’edizione del prossimo anno.

Sceglie il Festival della Parola per chiederle di sposarlo

Alberto PezziniRomantico colpo di scena nell’ultimo giorno del Festival della Parola. Alberto Pezzini, avvocato e scrittore sanremese, uno degli autori ospiti della manifestazione, ha scelto proprio la cornice del festival, per chiedere la mano della sua compagna, Sonia.

Durante la presentazione del suo ultimo libro  (“Viaggio nel Ponente – Il confine sconosciuto”) nell’ambito di un piacevole ed affollato incontro organizzato dalla “Pasticceria Copello”, Pezzini ha letto, a sorpresa, un passo del libro, dove, come un romantico cameo, ha inserito la sua fatidica domanda: <Sonia, amore mio, stella del mio buio (…) tu che hai atteso tutto un mare, tu che amo da sempre, mi vuoi sposare?>.

In mezzo agli applausi del pubblico, Sonia ha pronunciato il suo emozionatissimo “Sì”. Il Festival della Parola è anche questo! Ai due futuri sposi gli auguri del festival.

Un poker d’assi per il gran finale

Claudio PozzaniTutti in piedi per Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite. E’ la standing ovation dell’affollato Teatro Cantero l’ultima istantanea dalla giornata di ieri del Festival della Parola.

Il raffinato ed elegante concerto, fra jazz, tradizione e ironia del trio Servill-Girotto-Mangalavite ha conquistato il pubblico che si è lasciato trasportare fra milonghe, tanghi e le parole di Cortazar.

La giornata di oggi, finalmente salutata dal sole, sarà soprattutto la giornata di: Maggiani, Pozzani, Contri e Travaglio, quattro personaggi di spicco di quattro ambiti della parola differenti, per quanto occasionalmente anche contingenti. Ancora una volta si parlerà di fake news (con Maurizio Maggiani e Andrea Plebe) di letteratura e poesia (con Claudio Pozzani), di storia e grande politica con Fernanda Contri e a mettere il proprio sigillo sulla giornata e sulla IV edizione del Festival della Parola sarà Marco Travaglio.

Si ricorda l’invito a leggere i reportage degli studenti del Liceo Marconi Delpino sul blog del festival (www.festivaldellaparola.eu) che hanno raccontato gli appuntamenti salienti del festival. E per appassionati e collezionisti si ricorda la postazione della filatelia che anche oggi, dalle 10.30 alle 16.30, saranno presenti con tanto materiale dedicato a Tenco ma non solo, sul piazzale antistante l’auditorium San Francesco.

Per tutti gli altri appuntamenti della giornata ecco il dettaglio del programma di oggi:

GLOCAL HEROS
ore 10.30 – Società Economica
Chiavari Glocal Heroes: Io Bisagno…Il partigiano Aldo Gastaldi (Internòs Ed.); interviene l’autore Sandro Antonini

TENCO, IL GIOVANE IDEALISTA
ore 18.30 – Gran Caffé Defilla (sala interna)
Ognuno è libero (Zona Ed.); interviene l’autore Matteo Abatti

PAROLA SENZA PAROLE
ore 17 – Auditorium San Francesco
Le eroine del melodramma recital del soprano Francesca Pacini accompagnata al pianoforte da Andrea Vulpani

AUTORE DI PAROLA
Società Economica
ore 15.30 – Presentazione del Quaderno n. 35- Antologia di Autori Liguri edito dal Centro di Cultura L’Agave di Chiavari
ore 17 – Genaua Kainua Genua Janua (Oltre Edizioni) ; interviene l’autrice Piera Melli
Gran Caffé Defilla (sala interna)
ore 15.30 Il segreto di Costanza (Liberodiscrivere Ed.); interviene l’autore Francesco Brunetti
ore 16.30 La figlia sbagliata (Frassinelli Ed.); interviene l’autrice Raffaella Romagnolo
ore 17.30 L’orlo del fastidio (Liberodiscrivere Ed.); interviene l’autore Claudio Pozzani.
A seguire, anteprima del Festival Internazionale di Poesia di Genova con l’antologia “Venti di Poesia”
ore 18 – Pasticceria Copello
Viaggio nel ponente ligure. Il confine sconosciuto (Historica Ed.); interviene l’autore Alberto Pezzini, organizzato da Pasticceria Copello

LE PAROLE DELLA GRANDE POLITICA
ore 16 – Sala del Consiglio (Palazzo Bianco)
Il Municipio di Chiavari: luogo delle istituzioni visita guidata a cura di Giorgio Getto Viarengo
Sandro Pertini : uomo, partigiano, parlamentare, Presidente incontro con la Vice Presidente emerita della Corte Costituzionale Fernanda Contri. Letture a cura dell’associazione Il Minollo

PAROLE IN VERSI
ore 17 – Tensostruttura Villa Rocca
Il Gigante egosita di O.Wilde a cura del laboratorio teatrale Arteando

PAROLA/ESPERIENZA DEL DIVINO
Ore 18 – Società Economica
Le Parole chiave della tradizione cristiana; interviene il Prof. Luciano Zappella Presidente del Centro Protestante di Bergamo e saggista. A cura di Goffredo Feretto e Helena Molinari.

PAROLA DI GIORNALISTA
ore 11 – Auditorium San Francesco
Perché ci piacciono le false notizie e le altre storie; Andrea Plebe (Responsabile di XTe pagina di cultura e spettacolo de Il Secolo XIX) conversa con il giornalista e scrittore Maurizio Maggiani
ore 21.15 – Teatro Cantero
Slurp recital teatrale del giornalista Marco Travaglio