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Tre serate per ripartire nel segno della Parola

 

Tre serate di incontri, spettacoli e concerti, per restare uniti nelle difficoltà e tornare a sorridere insieme. Con questo spirito torna, a partire da martedì 4 agosto 2020, il Festival della Parola di Chiavari, la rassegna culturale che da sette anni anima la Città dei Portici con i suoi incontri, spettacoli e concerti tra le vie del centro storico e le caratteristiche piazze chiavaresi. La manifestazione è organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo, con il contributo della Regione Liguria, mentre la produzione è affidata all’Associazione Le Muse Novae.

Dopo la cancellazione del consueto appuntamento previsto per fine maggio a causa dell’emergenza sanitaria, il Festival della Parola torna in una Summer Edition, con tre spettacoli tra musica e parole: martedì 4 agosto sarà ospite della manifestazione il cantautore Pacifico, uno degli autori più importanti del panorama musicale italiano, martedì 11 agosto spazio alla musica dal vivo con il concerto dei Gnu Quartet, uno dei gruppi più straordinari del settore strumentale, mentre venerdì 28 agosto l’appuntamento è con Corrado Augias, che racconterà uno dei più celebri personaggi femminili della musica italiana: la Tosca di Giacomo Puccini. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti: al fine di rispettare la normativa vigente e di garantire il corretto distanziamento, è necessaria la prenotazione sul sito www.festivaldellaparola.eu.

«Un segnale positivo di ripartenza per la città – commenta il sindaco Marco Di Capua – Non dobbiamo abbassare la guardia ma è necessario ritornare gradualmente a vivere le piazze in piena sicurezza e nel rispetto delle misure di distanziamento. L’emergenza ha spostato risorse e impegno su altre necessità, ma abbiamo voluto confermare tre appuntamenti del Festival della Parola, puntando sulla cultura, sullo spettacolo e sull’intrattenimento musicale».

«Il Festival della Parola nelle ultime edizioni ha sempre saputo coinvolgere tutta la città e non solo: avevamo lavorato ad un progetto particolarmente ambizioso che per effetto del lockdown non siamo riusciti a realizzare, ma che porteremo avanti per il 2021. – spiega l’assessore alla promozione della città, Gianluca Ratto – Tre le serate organizzate in modo tale che, anche in una situazione particolarmente complessa e delicata come quella in cui stiamo vivendo, non venga meno la possibilità di confronto e di parola. Il Festival vuole rappresentare proprio questo: libertà, partecipazione e confronto».

Fil rouge del Festival della Parola – Summer Edition sarà la musica, che durante i difficili mesi di lockdown ha saputo tenere viva la speranza e strappare qualche sorriso. «Nonostante le molte difficoltà, c’è stata una forte volontà da parte dell’amministrazione comunale di dare continuità al Festival, mantenendo l’edizione estiva e implementandola nonostante l’emergenza Covid che ha fatto cancellare la sessione di maggio nella sua interezza – spiega Enrica Corsi, organizzatrice della rassegna di Chiavari – Ringraziamo anche Regione Liguria per il contributo economico concesso per la realizzazione dell’evento. Abbiamo scelto come tema la musica, perché è l’elemento che più di tutti ci ha tenuto compagnia durante il complicato periodo che abbiamo vissuto. Dalla musica in rete si torna alla musica live: un messaggio finalizzato a rimarcare il valore che hanno l’arte e la cultura nella vita quotidiana dell’essere umano, motivo per cui vanno preservate e difese. Ogni spettacolo che proponiamo è organizzato nel pieno rispetto delle norme vigenti: gli spettacoli sono gratuiti ma con obbligo di prenotazione e si terranno in Piazza Nostra Signora dell’Orto come di consueto.

Si inizia martedì 4 agosto, ore 21.00 con il cantautore Pacifico, ospite dell’incontro “Parole & Musica”, condotto dallo speaker di Virgin Radio Massimo Cotto, uno dei volti più affezionati e amati del Festival della Parola. Pacifico, nome d’arte di Luigi De Crescenzo, è uno fra i più stimati musicisti, autori e cantautori in Italia, ha all’attivo sei dischi e un EP; con il suo album di esordio “Pacifico”, del 2001, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui Targa Tenco per l’opera prima e Premio Grinzane Cavour. Nel 2004 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Solo un sogno”, aggiudicandosi il Premio della Critica. Ha duettato con alcuni dei più grandi artisti italiani e internazionali, come Gianna Nannini, Ivano Fossati, Malika Ayane, Samuele Bersani, Marisa Monte, Ana Moura. Nel febbraio 2018 ha partecipato ancora al Festival di Sanremo presentando con Ornella Vanoni e Tony Bungaro il brano “Imparare ad amarsi”, premiato per la migliore interpretazione. Nel marzo del 2019 è uscito il suo ultimo disco “Bastasse il cielo”. Ha lavorato anche per il teatro e per il cinema ed è anche autore di racconti e del romanzo “Ti ho dato un bacio mentre dormivi”. In apertura del Festival sarà presentata in esclusiva la versione integrale del corto “Io sono Chiavari” di GIP Barbareschi.

Il secondo appuntamento del Festival della Parola – Summer Edition è in programma martedì 11 agosto, ore 21.30, quando salirà sul palco il quartetto Gnu Quartet con un concerto dedicato a Paganini in versione rock. I Gnu Quartet sono un gruppo genovese formato da Stefano Cabrera (violoncello/arrangiamenti), Francesca Rapetti (flauto), Roberto Izzo (violino) e Raffaele Rebaudengo (viola). Hanno realizzato sei album e collaborato alla realizzazione di molti lavori discografici, colonne sonore cinematografiche e sigle televisive. Hanno centinaia di concerti alle spalle in Italia e in giro per il mondo, dal Messico alla Francia, dalla Corea alla Spagna, partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici, come “Che tempo che fa”, “Quelli che il calcio”, “X Factor”, “Domenica in” e molti altri grandi festival internazionali. I Gnu Quartet hanno condiviso il palco con grandi nomi nazionali e internazionali come Negramaro, Simone Cristicchi, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Niccolò Fabi, Samuele Bersani, Motel Connection, Afterhours, New Trolls, PFM, Gianni Morandi, Malika Ayane, e molti altri. Durante il concerto, non mancherà uno speciale omaggio alla musica del grande Maestro Ennio Morricone. In apertura, sarà presentato il progetto Slow Club condotto da Massimo Poggini con ospiti i Tigullio 4 Friends.

Protagonista della serata conclusiva del Festival della Parola, in programma venerdì 28 agosto, sarà il giornalista e storico Corrado Augias, che esplorerà il tema della musica raccontando un personaggio femminile chiave della storia musicale italiana: la Tosca di Giacomo Puccini. Lo spettacolo, prodotto e messo in scena a Lucca per la Fondazione Puccini, sarà presentato per la prima volta in Liguria e in Italia, una sorta di anteprima che precede il tour nei teatri italiani dal prossimo autunno. Corrado Augias è un giornalista, scrittore, autore teatrale e di programmi culturali per la tv. I suoi numerosi libri sono tradotti nelle principali lingue e i suoi monologhi teatrali vengono rappresentati nei principali festival e teatri Italiani. Tra le ultime fatiche letterarie “Il grande romanzo dei Vangeli” (con Giovanni Filoramo 2019) e “Breviario per un confuso presente” (2020).

Si chiude con Sgarbi: gli appuntamenti della quarta e ultima giornata

Continuano gli incontri del Festival della Parola, la rassegna culturale organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo e prodotta dall’Associazione Le Muse Novae che fino a domani, domenica 2 giugno, animerà le piazze e diverse location di Chiavari.

A chiudere la sesta edizione della rassegna sarà il super ospite Vittorio Sgarbi, protagonista dell’attesissimo “Incontro attorno a Leonardo”, un omaggio a Leonardo da Vinci proprio nell’anniversario dei cinquecento anni dalla sua morte. All’interno dello spettacolo, in programma domani alle 21.30 all’Agorà della Parola, il noto critico d’arte offrirà al pubblico un ritratto dell’artista a tuttotondo: Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale, simbolo del Rinascimento italiano. Non mancheranno riferimenti alle opere Monna Lisa, all’Ultima Cena, e a ogni aereo ingegno che il genio di Leonardo studiò, fino a spingersi alla tensione del volare.

Anche la musica sarà protagonista dell’ultimo giorno del Festival della Parola, con l’incontro con Franco Mussida, uno dei più grandi chitarristi del prog italiano nonché fondatore della PFM, che alle 19 all’Auditorium San Francesco presenterà il suo libro “Il pianeta della Musica” (Salani Ed.), intervistato da Massimo Poggini. L’evento è in collaborazione con Slow Music.

Non mancheranno gli appuntamenti di storia, politica e attualità, come la conferenza “L’Italia democratica e la sua costituzione nate dal confronto e dal dialogo”, in programma alle 18 all’Auditorium San Francesco, condotta dall’autore e giornalista del Corriere della Sera Angelo Panebianco. La conferenza tratta i temi della democrazia e della costituzione italiana proprio in occasione della Festa della Repubblica e con riferimento al Dialogo, il tema della sesta edizione del Festival della Parola di Chiavari.

Tutti gli appuntamenti di domenica 2 giugno:

ore 9.30 – Agorà della Parola (Piazza N.S. dell’Orto)
Celebrazioni della Festa della Repubblica
Intervengono le autorità locali. A seguire, esecuzione dell’Inno nazionale con coreografia a cura del Centro Studi Danza Academy

ore 11 – Fontana di Piazza Matteotti
Intitolazione della fontana alla poetessa Elena Bono a cura del Cif di Chiavari

ore 17 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
200 anni di Infinito incontro con il poeta e scrittore Davide Rondoni (evento a cura del Liceo Marconi-Delpino)

ore 17 – Auditorium San Francesco
Storia di un favoloso anno rock da Abbey Road a Woodstock (Giunti Ed.); interviene l’autore Riccardo Bertoncelli. Intervista Massimo Poggini di Spettakolo.it

ore 18 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Perché non ci capiamo? La società ha un crescente bisogno di esprimersi, ma quanto é consapevole della propria comunicazione? a cura dell’autore tv Edoardo Rossi

ore 18 – Auditorium San Francesco
L’Italia democratica e la sua costituzione nate dal confronto e dal dialogo incontro con il giornalista Angelo Panebianco

ore 18.30 – Agorà della Parola (Piazza N.S. dell’Orto)
Il dialogo, fondamento di nuova umanità intervengono il giornalista Giorgio Paolucci in dialogo con il Prof. Farouq Wael (Università Cattolica del Sacro Cuore). A cura di G. Feretto e H. Molinari

ore 19 – Auditorium San Francesco
Il pianeta della Musica (Salani Ed.); interviene l’autore Franco Mussida. Intervista Massimo Poggini di Spettakolo.it (evento in collaborazione con Slow Music)

ore 19 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
La Poesia spalanca frontiere: 30 anni di incontri, libri e traduzioni di un poeta viaggiatore interviene il poeta Claudio Pozzani

ore 21.30 – Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)
Incontro attorno a Leonardo con Vittorio Sgarbi

Gli appuntamenti di Sabato. Fra gli ospiti: Rampini, De Scalzi, Morchio e Bernardini

Chiavari. Continuano gli incontri del Festival della Parola, la rassegna culturale giunta alla sesta edizione organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo e prodotta dall’Associazione Le Muse Novae che fino a domenica 2 giugno animerà le piazze e diverse location di Chiavari.

Tra i principali appuntamenti di domani, sabato 1 giugno, lo spettacolo serale “Quando inizia la nostra storia”, con protagonista il giornalista e scrittore ligure Federico Rampini, in programma alle 21.30 presso la tensostruttura in Piazza Nostra Signora dell’Orto dell’Agorà della Parola. Prodotto da Elastica, lo spettacolo è presentato al Festival della Parola in prima nazionale ed è tratto dal saggio di Rampini “Quando inizia la nostra storia – Le grandi svolte del passato che hanno disegnato il mondo in cui viviamo”, pubblicato lo scorso ottobre per Mondadori, in cui il giornalista indaga sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente.

Anche la musica sarà protagonista del terzo giorno del Festival della Parola, con l’incontro “Vittorio De Scalzi racconta il “suo” De André”, alle 18 all’Auditorium San Francesco, in cui il fondatore dei New Trolls parlerà della lunga amicizia e della collaborazione artistica con Fabrizio De Andrè, nata in occasione dell’uscita del primo disco dei New Trolls “Senza orario senza bandiera”, pubblicato nel 1968. De Scalzi racconterà l’intenso rapporto con Faber, celebrato anche in occasione del tour “Il suonatore Jones”, intervistato dal giornalista musicale Massimo Poggini di Spettakolo.it.

Non mancheranno gli appuntamenti di storia, politica e attualità, come la conferenza “Ogni muro ha una crepa”, in programma alle 18.30 all’Agorà della Parola, in cui il giornalista e conduttore televisivo di Rai Storia e Rai 3 Massimo Bernardini dialogherà con lo storico Giovanni De Luna e lo scrittore Carlo Greppi sulla caduta del Muro di Berlino e su tutte le barriere innalzate dopo il 1989 che dividono popoli e paesi nel mondo.

In programma anche presentazioni di libri e incontri con gli autori, come l’appuntamento con lo scrittore ligure Bruno Morchio, che alle 18.30 alla Società Economica parlerà del suo ultimo libro noir “Uno sporco lavoro. La calda estate del giovane Bacci Pagano” (Ed. Garzanti), e con Massimo Maugeri, che alle 11.15 all’Auditorium San Francesco parlerà dell’ultimo romanzo “Cetti Curfino” (La nave di Teseo Ed.).

 

Tutti gli appuntamenti di sabato 1 giugno:

ore 10.30 – Agorà della Parola (Piazza N.S. dell’Orto)
Dall’Homo Sapiens all’Homo Ridens: una proposta per la Ri-Evoluzione della specie (Enea Ed.); intervengono gli autori Sonia Fioravanti e Leonardo Spina

ore 10.30 – Cinema Mignon (Via Martiri della Liberazione)
Proiezione del film Senza Lucio, Mario Sesti, Italia, 2014, 86′. A seguire, In quel film c’é un segreto. Raccontare il cinema al cinema Marco Cipolloni incontra il regista Mario Sesti (evento in collaborazione con il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda e progetto Nuovo Cinema Caboto). Biglietto proiezione a pagamento.

ore 11.15 – Auditorium San Francesco
Cetti Curfino (La nave di Teseo Ed.); interviene l’autore Massimo Maugeri

ore 15 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Dialogo: il valore di una parola a cura del Prof. Umberto Curi (Università di Padova). Introduce il Prof. Sergio Audano

ore 17 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Il dialogo, fondamento di nuova umanità interviene il teologo Brunetto Salvarani. A cura di G. Feretto e H. Molinari

ore 18 – Auditorium San Francesco
Vittorio De Scalzi racconta il “suo” De André; interviene il cantautore Vittorio De Scalzi. Intervista Massimo Poggini di Spettakolo.it

ore 18.30 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Uno sporco lavoro (Ed. Garzanti); interviene l’autore Bruno Morchio
Prima che te lo dicano gli altri (Ed. Chiarelettere); interviene l’autore Marino Magliani

ore 18.30– Agorà della Parola (Piazza N.S. dell’Orto)
Ogni muro ha una crepa intervengono lo storico Giovanni De Luna e lo scrittore Carlo Greppi. Conduce il giornalista Massimo Bernardini

ore 21.30 – Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)
Quando inizia la nostra storia di e con Federico Rampini

Gli appuntamenti di venerdì 31 nel segno di Pupi Avati e Steve Rogers Band

Continuano gli incontri del Festival della Parola, la rassegna culturale giunta alla sesta edizione che fino a domenica 2 giugno animerà Chiavari e sue piazze con incontri, parole, spettacoli, musica e presentazioni. La manifestazione è organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo, patrocinata dalla Regione Liguria con il contributo della Camera di Commercio di Genova, mentre la produzione è stata affidata all’Associazione Le Muse Novae.                        

Dopo la giornata di apertura di giovedì 30 maggio, inaugurata sulle musiche di Lucio Dalla e dei Pink Floyd con il Flashmob della Parola a cui hanno preso parte gli alunni dell’Istituto Comprensivo G.B. Della Torre  e della scuola Ilaria Alpi, il programma di domani, venerdì 31 maggio, continua con un ricco susseguirsi di conferenze, presentazioni, intervalli musicali e spettacoli. Grandissimo spazio verrà dedicato alla musica, in ricordo di due figure indimenticate nella storia della musica italiana: Massimo Riva, storico chitarrista di Vasco Rossi, e Lucio Dalla, uno dei personaggi a cui è dedicata la sesta edizione del Festival della Parola.

Tra i principali appuntamenti della seconda giornata l’incontro “La Sera dei Miracoli” con protagonista Pupi Avati, in programma alle 21.30 all’Agorà della Parola in Piazza Nostra Signora dell’Orto; durante l’incontro, produzione esclusiva del Festival della Parola, Avati insieme al regista e critico cinematografico Mario Sesti offriranno al pubblico il loro personale ricordo di Lucio Dalla, grazie alla proiezione di frammenti del docufilm di Sesti “Senza Lucio” ed estratti dei film di Avati dove appare Dalla. Condurrà la serata Massimo Cotto, autore e voce di Virgin Radio. L’evento è in collaborazione con il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda.

Altro appuntamento della giornata da segnare in agenda è la speciale reunion della Steve Rogers Band, in occasione della presentazione del libro “Massimo Riva vive!”, in programma alle 18.45 all’Auditorium San Francesco. A ricordare lo storico chitarrista di Vasco Rossi, nonché frontman della Steve Rogers, ci saranno gli autori Claudia Riva e Massimo Poggini e i membri della bandMaurizio Solieri, Mimmo Camporeale, Andrea “Cucchia” Innesto e Beppe Leoncini, che con interventi musicali ricorderanno Riva insieme al chitarrista Ricky Portera, storico collaboratore di Lucio Dalla. Precede l’incontro, alle 18.15 all’Agorà della Parola, un altro appuntamento dedicato a Dalla dal titolo “Com’è profondo il mare, come non l’avete mai sentito”, condotto dall’autore tv Edoardo Rossi, con contributi video del programma di Sky Arte “33 Giri Italian Masters” e con la straordinaria partecipazione di Ricky Portera.

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Tutti gli appuntamenti di venerdì 31 maggio:

ore 9.30 –  Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)
Dialogos incontro con Moni Ovadia 

ore 10.30 – Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)           
Da Genova a Lucio Dalla. Dialogando col futuro incontro con il giornalista e docente Paolo Talanca

ore 16 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)
Il Ponte. Un’antologia (Il Canneto Ed.); a cura di Emilia Marasco e Nicolò De Mari

ore 17 – Società Economica (Sala Ghio Schiffini)               
Emma (Ed. Pentagora) ; interviene l’autrice Helena Molinari

ore 17 – Auditorium San Francesco         
Mister Fantasy e Mister Cotto incontro con i conduttori radiofonici Carlo Massarini e Massimo Cotto

ore 18 –  Società Economica (Sala Ghio Schiffini)             
Il dialogo, fondamento di nuova umanità interviene  Padre Enzo Fortunato giornalista e direttore della rivista San Francesco. A cura di G. Feretto e H. Molinari.

ore 18.15 –   Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)       
Com’è profondo il mare, come non l’avete mai sentito a cura dell’autore tv Edoardo Rossi (contributi video di Sky Arte – 33 Giri Italian Masters); interviene il chitarrista Ricky Portera

ore 18.45 – Auditorium San Francesco    
Massimo Riva vive! (Baldini&Castoldi Ed.); intervengono gli autori Claudia Riva Massimo Poggini. Interventi musicali di Maurizio Solieri,Mimmo Camporeale, Andrea “Cucchia” Innesto, Beppe Leoncini, Ricky Portera

ore 21.30  – Agorà della Parola (P.zza N.S. dell’Orto)
La sera dei miracoli  incontro con il regista Pupi Avati e il critico cinematografico Mario Sesti. Conduce il giornalista  Massimo Cotto (evento in collaborazione con il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda)

Il “Massimo Riva Day” al Festival della Parola

Venerdì 31 maggio, giorno del ventesimo anniversario della morte di Massimo Riva, al Festival della Parola di Chiavari si svolgerà il Massimo Riva Day: un’intera giornata dedicata allo storico chitarrista di Vasco Rossi, durante la quale si parlerà di lui e si ascolterà la sua musica.

Il momento clou dell’evento sarà la presentazione, alle 18,45 all’Auditorium San Francesco, della biografia Massimo Riva vive!, scritta dalla sorella Claudia con Massimo Poggini. Pubblicato lo scorso 2 maggio da Baldini+Castoldi, il libro è già un successo editoriale: è stato ristampato due volte nel giro di 20 giorni ed è entrato in classifica dopo una sola settimana.

Quella di Chiavari sarà una presentazione speciale: Claudia Riva e Massimo Poggini saranno infatti affiancati da Maurizio Solieri, Mimmo Camporeale, Andrea “Cucchia” Innesto e Beppe Leoncini, musicisti che per molti anni hanno suonato nella mitica Steve Rogers Band con Massimimo (così i fan chiamano ancora oggi l’autore di canzoni indimenticabili come Vivere, …Stupendo, Io no, Vivere una favola, Alzati la gonna, Bambolina). Affiancati da Ricky Portera, per oltre 10 anni chitarrista di Lucio Dalla e grande amico di Riva, i componenti della gloriosa Steve Rogers Band suoneranno alcune canzoni del loro repertorio, regalando ai presenti emozioni straordinarie.

Durante l’intera giornata, inoltre, in diversi locali del centro (Birra Leo, Bottega Nazionale con Officina 6m, La Cereria, Storico Bar & Cucina, Vinoria) si potrà ascoltare la musica di Massimo Riva, di Vasco Rossi e della Steve Rogers Band, con eventi organizzati ad hoc (per info dettagliate consultare le pagine Facebook dei locali aderenti). Per esempio, saranno esposte al pubblico per la prima volta le 16 tavole di un fumetto intitolato Plopt che Massimo realizzò quando aveva soltanto 11 anni assieme ad Alfredino, un amico di Zocca. E i fan potranno ascoltare una rara registrazione “abusiva” di un concerto avvenuto allo stadio comunale di Chiavari l’8 agosto 1983.

Gran finale alla Pizzeria Verdi, che è una sorta di museo dedicato al “mondo Vasco”, dove alle 23 Claudia Riva proporrà un Dj set basato sui brani che utilizzava suo fratello Massimo quando faceva il Dj in club importanti come il Peter Pan di Riccione.

Durante il Massimo Riva Day ci saranno interviste in diretta con radio nazionali e locali degli autori di Massimo Riva vive!Che hanno lanciato un appello ai fan, chiedendo di ricordare Massimo Riva pubblicando sui propri social una foto, una frase, una canzone o un video legati al grande chitarrista scomparso troppo presto. Per l’occasione sarà messo in circolazione anche un video basato su una commovente versione live di Vivere (Massimo dal vivo la cantò una sola volta) realizzato da Mauro Masi: è un artista romagnolo specializzato nella sand art, una tecnica di animazione che consiste nel creare immagini con la sabbia.

Ovviamente l’hashtag di ogni iniziativa legata al Massimo Riva day è #massimorivavive