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di Andrea Rocca

“Ci sono dei momenti della vita in cui hai bisogno di fare un bilancio e allora decidi di staccarti da tutto, di avvicinarti ad una realtà lontana per avere un rapporto diretto con la realtà che ti circonda”.

Così Vladimir Luxuria motiva il suo viaggio di un mese in solitaria alla scoperta del Perù, una delle mete che più la interessava, affascinata dalla cultura Inca; dopo aver sentito esperienze di amici, decide di sfruttare l’opportunità di avere un mese libero per immergersi in questo viaggio alla scoperta di se stessa.

Grazie al suo carattere “effervescente” non si è fatta condizionare dalle preoccupazioni degli altri, che spesso le chiedevano se non avesse paura ad intraprendere tutta sola un viaggio in un paese lontano e prendendo qualche piccola precauzione è riuscita a realizzare questo desiderio senza problemi. Consiglia questo viaggio a tutti, in particolare a chi ama la natura e, a chi come lei, interessa l’immensa cultura Inca, devastata dalla dominazione spagnola, ricordando come il Perù sia un luogo in cui natura e cultura interagiscono.

È rimasta affascinata dalle persone che incontrava, dagli sguardi dei bambini, dal cibo e dai bellissimi paesaggi che vedeva come il deserto e le isole galleggianti del lago Titicaca, uno dei laghi più alti al mondo. Grazie a questo viaggio è riuscita ad avvicinarsi a se stessa, stando da sola in un luogo così lontano e vedendo alcune cose è ritornata con la memoria ad alcuni episodi della sua infanzia.

L’idea di scrivere un libro riguardo un suo viaggio è nata quando ha incontrato una sua grande fan, che essendo impossibilitata a muoversi non aveva mai viaggiato, in modo da permettere a lei e a tutti coloro che non possono viaggiare di vedere altri luoghi attraverso i suoi occhi. Infine ricordando che questo è il suo quinto libro afferma che ha già delle idee in mente per un prossimo lavoro.