books-1757734_640Se nelle prime edizioni il Festival della Parola aveva guardato al mondo della scuola soprattutto come fruitore dell’offerta culturale di numerosi eventi, negli anni il dialogo con gli istituti del territorio ha assunto via via una nuova connotazione, sino ad arrivare all’edizione 2017, nella quale il ruolo degli studenti in un certo senso si capovolge. Non soltanto spettatori ma autentici protagonisti. La quarta edizione del FdP vedrà numerose collaborazioni e appuntamenti, dove i ragazzi delle scuole del territorio avranno un ruolo centrale e determinante.

Già da qualche tempo gli studenti di alcune scuole medie e istituti superiori hanno partecipato al progetto “Book-in”, programma radiofonico di “avvicinamento” al festival, a cura di Helena Molinari, in onda su Radio Aldebaran, durante il quale i ragazzi hanno letto in diretta le recensioni dei libri, che saranno protagonisti nelle quattro giornate di festival.

Come già lo scorso anno, in linea con la propria vocazione, gli allestimenti e le installazioni del festival sono state affidate al Liceo Artistico Emanuele Luzzati di Chiavari. Anche quest’anno i giovani creativi, coordinati dai loro insegnanti, hanno ideato realizzazioni artistiche di grande impatto, che arrederanno la città durante la manifestazione.

Front-office del festival si riconferma l’Istituto Professionale “G Caboto” che con il suo esercito di hostess e steward si occuperà dell’accoglienza degli ospiti e delle relazioni con il pubblico, oltre a gestire un punto informazioni nel centro città.

Dalla logistica alla comunicazione, novità di quest’anno il blog dedicato al FdP a cura della redazione di Hermes, il periodico realizzato dal Liceo Marconi-Delpino di Chiavari. La redazione, interamente formata da studenti del liceo classico-scientifico e delle scienze umane, realizzerà focus di approfondimento sugli appuntamenti in cartellone, offrendo un’informazione frizzante e giovane. Gli studenti del Marconi-Delpino saranno inoltre protagonisti di un’intervista-conversazione con Massimo Righi, direttore de Il Secolo XIX, media partner del festival, che vedrà la partecipazione anche di una delegazione di studenti del Liceo Classico D’Oria di Genova e verterà su un tema di stringente attualità le fake news.

Le altre scuole protagoniste di eventi in programma sono: scuola media “Della Torre” (Istituto Comprensivo Chiavari I), scuola media “Ilaria Alpi” (Istituto Comprensivo Chiavari II), Liceo Linguistico “Da Vigo” di Rapallo, scuola Maria Luigia Chiavari, da tenere d’occhio nel cartellone delle varie giornate.