1s4Un saggio su Tenco frutto di un appassionato lavoro di ascolto, lettura e ricerca sul cantautore, sulla base di una personale interpretazione dei suoi testi e della sua biografia. Chi fu Luigi Tenco? Sicuramente un uomo tormentato, un artista che precorse i tempi in modo coraggioso. Rispetto al passato, Tenco abbassò risolutamente lingua e linguaggio della canzone alle vicende della vita quotidiana. Trascinò sulla terra anche il tema universale dell’amore, lo spogliò dei suoi panni celesti per cucirgli addosso quelli dimessi del bisogno.

Temi e parole erano in sintonia con la realtà e i sogni dell’epoca che viveva, e decise di non nascondersi alle contraddizioni che esplodevano dentro e fuori di lui: per questo la sua presa sul pubblico più giovane fu forte e immediata. La rivoluzione di Tenco aprì la strada a un modo completamente nuovo di concepire la canzone, che divenne così una forma di comunicazione artistica “di massa”, cioè di tutti e per tutti, popolare perché ancorata alla lingua parlata, alla vita materiale di un paese che cambiava, di una generazione che cresceva con una gran voglia di libertà, pace e giustizia.