Dr. Swami Nath MishraGiovedì 4 maggio alle ore 18:00 presso la Società Economica, abbiamo assistito alla conferenza del Dottor Mishra che ci ha illustrato i principali dogmi della religione induista.

Esistono due Darma: il primo è immortale, è nato con la vita, ma continua sempre. Il secondo si adatta alle esigenze del periodo storico. Per prima cosa bisognerebbe seguire una serie di principi e regole di vita, mantenute in ogni tempo. Le regole di vita sono tre valori fondamentali che funzionano tutti insieme e sono velocità, coesione ed energia. Queste tre regole sono i meccanismi primari che governano qualunque parte della vita in ogni sua forma.

La motivazione fondamentale dell’esistenza di ogni essere dovrebbe essere vivere felicemente senza attaccamenti e avversioni. Per vivere in questo modo bisogna seguire tre indicazioni: agire per l’umanità ed essere virtuosi cercando la felicità e procurandola agli altri, gestire denaro per non essere dipendenti da nessuno e gioire perché “se non c’è godimento non c’è vita”. Questi tre Darma non devono entrare in conflitto fra di loro, infatti si può avere attaccamenti materiali senza disturbare la propria virtù.

Se si ha una vita utile, allora si ha una vita felice e perciò si riesce a capirne il senso e successivamente realizzare il proprio sé. Pochi uomini riescono a capire il senso della vita, ma in ogni epoca c’è stato un saggio che ha vissuto i principi giusti in maniera adatta al tempo, per esempio Buddha la misericordia, Cristo l’amore e Maometto la purezza.

Se invece non abbiamo una vita utile per gli altri e non otteniamo niente dagli altri, abbiamo una vita inutile.
Il Dottor Mishra ha concluso recitando una mantra, un tradizionale canto in Sanscrito.

Arianna Casano e Sara Nicatore