7Questa mattina, Via Martiri della Liberazione è stata teatro di un’esposizione curata dai ragazzi dell’Istituto Professionale G. Caboto, incentrata su soggetti piuttosto originali. Sono stati, infatti, protagonisti i progetti di scarpe sorti dall’inventiva e dall’immaginazione degli alunni, con il contributo dello stilista Alessandro Oteri e di alcuni negozi di Chiavari.

L’oggetto della presentazione, un viaggio attraverso la cultura asiatica, è stato espresso mediante pannelli che raffiguravano le varie fasi progettuali, accompagnate dalle foto dei diversi modelli. L’idea, nata per la partecipazione al concorso “Shoesbook”, si è sviluppata, come ha spiegato una dei partecipanti, prima sul web alla ricerca dell’ispirazione e, in seguito, con la realizzazione di schizzi preparatori. Ogni scarpa è la concretizzazione di uno specifico aspetto della tradizione asiatica: dalle tipiche feste, come l’Hanami (festa dei fiori di ciliegio), alle creature mitologiche, dai miti della creazione alla storia di Aladino.

I lavori, benché alcuni fossero basati sugli stessi temi, hanno prodotto risultati differenti e unici, ognuno proprio di materiali, forme e stili diversi tra loro. I ragazzi hanno dimostrato grande fantasia, riuscendo a mantenere intatta l’essenza dell’anima asiatica.

Mattia Romaggi e Giulia Stagnaro