berlinFacciamo finta che il mondo in cui viviamo sia diverso, immaginiamo che non ci siano più adulti e siano rimasti solo ragazzi. Come sarebbe il loro mondo? Fabio Geda e Marco Magnone se lo sono chiesto. Nel loro primo libro congiunto chiamato BERLIN-I FUOCHI DI TEGEL , hanno dato risposta a questa domanda.

Corre l’ aprile del 1978 e sono ormai tre anni che la città di Berlino EST è stata decimata da ogni singolo adulto per causa di un virus che uccide tutte le persone al di sopra dei 16 anni. La città è rimasta in mano ai ragazzi che ne hanno fatto il loro regno. La Berlino EST è diventa il “parco giochi” dei sopravvissuti che si sono divisi in cinque gruppi indipendenti gli uni dagli altri con forme di autogoverno che passano dalla democrazia all’ anarchia . Ma una notte alcuni ragazzi del gruppo “Tegel” capeggiati da Wolfrum rapiscono il piccolo Theo dal castello dove viveva con Christa, la zia Nora e le ragazze del gruppo dell’ Havel per portarlo nel loro covo dove farà compagnia alla piccola Anneke.

Per salvare Theo, Christa avrà bisogno dell’ aiuto di Jakob e dei suoi compagni del Gropiusstad che in un primo momento non vorranno dare una mano alla ragazza, ma poi Jakob convincerà il gruppo ad unirsi alla missione di salvataggio. I ragazzi dovranno andare a Tegel dove i fuochi che salgono nella notte confonderanno la vita con la morte, la luce con l’oscurità ed il bene con il male. E quando sorgerà l’ alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi.

L’ incontro con Fabio Geda non può che destare interesse per il continuo di questo ciclo di racconti di genere apocalittico nel quale viene immaginata una Berlino EST senza adulti.
Se siete curiosi di sapere non vi resta che continuare a leggere gli altri straordinari sequel di questa saga: L’ ALBA DI ALEXANDER PLAZ, LA BATTAGLIA DI GROPIUS, I LUPI DEL BRANDELONGO.
Indiscrezioni parlano dell’uscita di altri due libri entro dicembre 2018. Gli autori sveleranno qualcosa di più sul misterioso virus? Lo sapremo leggendo.